
"Troverò ben io il modo di farvi attoniti, o stolti; dovrete ripetere in perpetuo il mio nome. Se per oneste imprese mi ricusaste la fama, vi sforzerò darmela per sempre con una trista".
Da Alessandro Verri, "
Vita di Erostrato", 1815
Verri romanza la vita di Erostrato in contrapposizione a quella di Alessandro Magno per riflettere sulla fama e sui mezzi per raggiungerla. Ma Erostrato ebbe una vita molto meno avventurosa, era un semplice contadino di Efeso, che pur di diventare famoso incendiò il tempio di Artemide.